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Icona Informazioni    Cittadinanza - Informazioni dal sito del Ministero degli Affari Esteri



CONVOCAZIONI  PER IL RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA

Si informa che dal mese di settembre 2013 le convocazioni delle persone in attesa di ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis effettuate da questo Consolato Generale, avverranno esclusivamente attraverso il sito internet dell’Ufficio www.conssanpaolo.esteri.it , nel quale saranno periodicamente pubblicate delle  tabelle contenenti:

a) nome della persona convocata;
b) numero e anno della  domanda;
c) numero dei richiedenti indicati in ogni domanda;
d) giorno e ora della convocazione.

Il nuovo sistema renderà molto più spedito ed efficiente il sistema di convocazione accelerando il lavoro della Task Force cittadinanza e rendendo più spedito lo smaltimento della fila.

Le convocazioni via internet a intervalli regolari permetteranno inoltre agli interessati di poter prevedere, in base alla propria posizione nella fila, il periodo in cui saranno indicativamente convocati, in modo da potere preparare la propria documentazione con il dovuto anticipo.

Si invitano dunque tutti gli interessati in fila a volere monitorare con attenzione il sito internet di questo Consolato Generale.

Coloro che non risponderanno alla convocazione perderanno difatti il proprio turno di ricevimento e dovranno rientrare nella fila.

Per quanto riguarda le indicazioni in merito a come predisporrre la documentazione, si ricorda di consultare la procedura di seguito illustrata.

Si ricorda inoltre che la documentazione dovrà essere presentata esclusivamente dal firmatario della richiesta o, in caso di suo impedimento, da un familiare munito di formale delega.



NOTA SULLE FILE PER OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DI CITTADINANZA.

Si informa che i tempi di attesa per chiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana sono purtroppo lunghi, perché detta lista d’attesa è composta da centinaia di migliaia di persone, per ognuna delle quali è necessario sanare la posizione di stato civile di tutti gli ascendenti che non erano stati registrati presso il Consolato Generale - come previsto dalla legge - sino ad arrivare all’avo italiano.

La legge italiana difatti, a differenza di quanto avviene per quasi tutti gli altri Paesi del mondo, prevede che la cittadinanza possa trasmettersi a chi nasce all’estero pressoché senza limiti.

La registrazione presso il Consolato Generale rimane comunque un dovere, al pari della registrazione presso il proprio Comune italiano di residenza di un figlio nato in Italia.

Per meglio illustrare l’abnormità della fila, s’immagini che questo Consolato Generale si trovi nella posizione di un grande Comune italiano, in cui per mediamente un secolo nessun cittadino abbia registrato atti di stato civile e poi - all’improvviso - tutti i residenti chiedessero di sanare la propria posizione registrando la nascita di se stessi, dei propri padri, nonni e bisnonni con relativi matrimoni fino al proprio avo italiano.

Ciò non per esimere questo Consolato Generale dal fare il massimo per consentire, a chi ne abbia diritto, di vedersi riconosciuta la cittadinanza italiana, ma per illustrare come i lunghi tempi di attesa siano necessari per potere sanare le complesse posizioni anagrafiche di un così alto numero di famiglie.

Si precisa, infatti, che chi ha sempre mantenuto attualizzata la propria posizione anagrafica e intende registrare la nascita dei figli entro il compimento del 18° anno d’età, non effettua e non ha mai effettuato alcuna fila,  venendo ricevuto al momento stesso in cui presenta l’istanza.





LEGGE N.89 DEL 23 GIUGNO 2014 - Contributo finanziario per pratiche di cittadinanza

Si informa che la legge n. 89/2014 ha introdotto l’obbligo di pagamento di Euro 300,00 da parte di ogni persona maggiorenne che presenta domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana.

Il contributo è dovuto per la trattazione della pratica, indipendentemente dall’esito della trattazione, vale a dire che nel caso di mancato riconoscimento l’importo pagato non sarà restituito.

Sono esenti dal contributo soltanto le richieste di riconoscimento della cittadinanza a favore di minorenni.

Il contributo deve essere pagato all’atto della presentazione della richiesta; i documenti saranno accettati - per successiva analisi - soltanto se accompagnati dalla ricevuta di pagamento.

Il pagamento dovrà essere fatto in Reais e l’importo sarà calcolato al tasso di ragguaglio consolare in vigore per il trimestre.



PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
(Modulo di Richiesta)

I formulari per presentare domanda di riconoscimento della cittadinanza sono scaricabili dai siti dei Consolati  competenti per il luogo di residenza dei richiedenti.

Una volta compilati, andranno firmati e fatti pervenire al Consolato competente in originale tramite  raccomandata con ricevuta di ritorno.

CONVOCAZIONI

Le convocazioni avverranno a cura del Consolato competente. Le persone convocate dovranno presentarsi personalmente presso gli Uffici. Eventuali deleghe possono essere fatte solo a familiari. Per quanto riguarda i riconoscimenti della cittadinanza a favore di gruppi familiari (categoria, come noto a esaurimento, poiché le nuove domande di cittadinanza sono individuali, con la sola eccezione di potervi includere i figli minori) potrà presentarsi un rappresentante per famiglia.

DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE

1. Comprovante di residenza - recente (massimo un anno) e personale (in caso di minori, saranno accettati comprovanti di residenza recanti il nome dei genitori o di uno di essi) :

a) certificato della giustizia elettorale recante l’indirizzo dell’elettore e un secondo comprovante a scelta fra i seguenti:

b) libretto di lavoro; copia della prima pagina della dichiarazione dei redditi dell’ultimo esercizio; lettera di avviso del pagamento della pensione (solo per i pensionati); ricevuta di pagamento delle tasse universitarie nella quale compaia l’indirizzo dello studente (solo per gli studenti universitari) ; bolletta della fornitura di acqua o di energia elettrica o di gas o di internet o dei servizi telefonici.

2. Albero genealogico: estratto dell’Atto di nascita del Dante Causa (o certificato di battesimo se non esiste l’atto di nascita) e eventuali ulteriori atti italiani rilevanti (ad es. matrimonio del Dante Causa).

Tutti gli atti di stato civile brasiliani – degli ascendenti e dei richiedenti -  devono essere legalizzati dall’ERESP o dal MRE  (anche i certificati ecclesiastici validi agli effetti civili,  se non esistono gli atti di stato civile).

3. Certificato di non naturalizzazione dell’avo italiano, legalizzato dall’ERESP o dal MRE con indicazione della data di nascita e del nome dei genitori assieme alle eventuali differenti generalità specificate negli atti di stato civile brasiliani.

N.B. Per le nuove domande di riconoscimento della cittadinanza italiana, i richiedenti dovranno presentare tutta la documentazione prescritta, incluso il certificato di nascita originale dell’antenato giunto dall’Italia: non si potrà utilizzare la documentazione archiviata nei fascicoli di parenti che abbiano già ottenuto il riconoscimento della cittadinanza.
La documentazione non avrà limiti di validità: i Consolati accetteranno documentazione emessa in qualunque data.

Tutti i certificati sopra citati dovranno essere presentati in originale e con la rispettiva traduzione in italiano.

SENTENZA

Se la pratica contiene atti ricostruiti con sentenza, la sentenza andrà previamente riconosciuta in Italia (ad opera del richiedente).

RICEVIMENTO DEL PUBBLICO

Il richiedente viene ricevuto una prima volta personalmente, per analizzare la documentazione e, se la stessa appare completa e dalla stessa emerge il diritto al riconoscimento, viene consegnata al richiedente una ricevuta e lo si informa che entro 730 (1) giorni riceverà il riconoscimento di cittadinanza.

(1) cosi’ stabilito dal Decreto del presidente del Consiglio dei Ministri n.33 del 17/01/2014, in G.U. n.64 del 18/03/2014.


San Paolo, 30/05/2014.
RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA "IURE SANGUINIS" Il servizio si rivolge esclusivamente a cittadini stranieri, si rimanda pertanto alla pagina di questo sito in lingua portoghese.

CITTADINANZA PER MATRIMONIO
(Legge n. 91 del 1992 e Legge n. 94 del 2009)

Prima di tutto si consiglia di leggere l’art.12 , II, della Costituzione Federale del 1988; consultare inoltre il sito www.mj.gov.br/estrangeiros, sezione Nacionalidade e Naturalização, Perda da Nacionalidade brasileira.

La richiesta di cittadinanza italiana può essere sottoscritta dal coniuge di cittadino(a) italiano(a), residente in questa circoscrizione consolare, dopo 3 anni di matrimonio (matrimonio civile); come stabilito dalla legge n. 94 del 2009; questo termine è ridotto alla metà nel caso in cui la coppia abbia figli.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER I RESIDENTI IN QUESTA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE:

- CERTIFICATO DI NASCITA

In originale recente (massimo 180 gg.) legalizzato dall’Ufficio ERESP di San Paolo; il certificato deve  contenente l’osservazione sul cognome adottato a seguito del  matrimonio, anche nel caso in cui il cognome non sia cambiato . Non sarà possibile accettare certificati privi della suddetta osservazione.

- CERTIFICATO DI PRECEDENTI PENALI DELLA POLIZIA FEDERALE

Richiederlo presso un Commissariato della Polizia Federale o tramite il sito www.dpf.gov.br e farlo legalizzare dall’ERESP di San Paolo.

Documenti emessi via Internet:

Attenzione: secondo le istruzioni fornite dal sito dell’ERESP, i documenti, affinché possano essere legalizzati, dovranno essere stati verificati come validi da un “Cartório” (Ufficio di stato civile o Notarile, N.d.T.) dello Stato di San Paolo.

Questo procedimento e’ legittimato dal comma II, art.6, della legge 8935/94.

N.B. Non si tratta di una copia autenticata, bensì del controllo della validità del documento.

OSSERVAZIONI IMPORTANTI:

Tutti documenti rilasciati in Brasile dovranno essere:

1. Consegnati in originale

2. Legalizzati dall’ERESP di San Paolo

3. Tradotti da traduttore giurato


PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA IN CONSOLATO

Su appuntamento: è necessaria la prenotazione tramite il sito del Consolato.

All’atto della consegna dell’istanza il richiedente sarà invitato a pagare, oltre ai diritti consolari, anche una somma corrispondente ad Euro 200,00 (duecento/00) a titolo di contributo, come stabilito dalla recente legge 94/2009.

Consigliamo vivamente di non effettuare nessun pagamento prima che questo Consolato verifichi l’istanza.

N.B. L’eventuale concessione della naturalizzazione non avverrà prima di 730 giorni
(art.3 DPR 362/1994)


GIURAMENTO

Su appuntamento:

All’arrivo in Consolato del Decreto di concessione della cittadinanza, è obbligo del Consolato notificarlo tramite Raccomandata A.R. ed invitare la persona a firmare il giuramento sul nostro Registro entro 6 mesi dalla notifica.

Pertanto è indispensabile mantenere attualizzato il proprio indirizzo presso il Consolato, informando di qualunque trasferimento di residenza, anche se all’interno della stessa città.

Si sottolinea che insieme al Decreto viene inviato anche un  foglio contenente tutte le istruzioni per fare il giuramento.


San Paolo, luglio 2013






Elenco delle richieste di riconoscimento di cittadinanza italiana (In lingua portoghese)

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