Colori della Repubblica Italiana
   

Domande frequenti sulla cittadinanza italiana



Domande frequenti:

1) Como posso ottenere l’atto di nascita o altri documenti italiani di stato civile relativi al mio ascendente?
R. Con i dati dell’ascendente (nome e cognome completo, data e luogo di nascita) l’atto di nascita dovrà essere richiesto, a cura dell'interessato, al Comune di origine dell’ascendente utilizzando il modello disponibile in questo sito sotto la voce ‘Modulistica’.

2) Il certificato di battesimo sostituisce l’atto di nascita?
R. Sì, ma solo nel caso in cui il Comune di origine dell’ascendente abbia comunicato che non esiste un registro di nascita. Il certificato di battesimo deve avere la firma del prete riconosciuta presso la Curia competente.

3) Mio marito è italiano. Vorrei chiedere la cittadinanza italiana per matrimonio. Come devo procedere?
R. Le straniere che hanno contratto matrimonio con cittadini italiani fino al 27 aprile 1983 potranno ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana per matrimonio. Se il matrimonio si è realizzato dopo quella data, esse potranno chiedere la naturalizzazione italiana, ma soltanto dopo tre anni di matrimonio. Si noti che la naturalizzazione italiana comporta la rinuncia della cittadinanza brasiliana: maggiori informazioni al sito www.mj.gov.br.

4) Mia moglie é italiana. Posso ottenere la cittadinanza italiana?
R. No. Gli interessati potranno chiedere la naturalizzazione italiana se coniugati da più di tre anni. Si noti che la naturalizzazione italiana comporta la rinuncia della cittadinanza brasiliana: maggiori informazioni al sito www.mj.gov.br.

5) Sono già cittadino italiano, devo registrare in Italia il mio matrimonio e/o la nascita dei miei figli minori. Come devo procedere?
R. Occorre rivolgersi all'ufficio di stato civile di questo Consolato, personalmente o per Posta, presentando il certificato originale e recente (di nascita, di matrimonio) che dovrà essere inviato tramite il Consolato in Italia per la successiva trascrizione(legalizzato dall'ERESP), accompagnato dalla traduzione in lingua italiana. E' necessario presentare una fotocopia (semplice) del certificato e della traduzione.

6) Chi ha perso la cittadinanza italiana la può ottenere di nuovo?
Il cittadino italiano che abbia ottenuto una cittadinanza straniera prima del 16-08-1992, perdendo, pertanto, la cittadinanza italiana, può ottenerla nuovamente tornando a risiedere in territorio italiano e dichiarando al Comune che desidera riacquistare la cittadinanza italiana. Chi ha ottenuto la cittadinanza straniera dopo il 16.08.1992, ha mantenuto la cittadinanza italiana, a meno che vi abbia rinunciato espressamente.

7) È necessario avere il passaporto italiano per essere considerato cittadino italiano?
No. Il passaporto è solo un documento di viaggio. Avranno la cittadinanza italiana iure sanguinis i: figli, nipoti, bisnipoti, ecc..., infine i discendenti di italiani di tutte le generazioni mantenendosi la linea paterna, e i figli, nipoti e i bisnipoti di donna italiana che siano nati a partire dal 01/01/1948, indipendentemente dall'emissione del passaporto Italiano.

8) Il Consolato Gen.le d’Italia può aiutare nella ricerca dei documenti per il riconoscimento della cittadinanza italiana?
R. No. Trattandosi di una questione personale, il Consolato suggerisce alcuni siti internet di ricerca, segnalando che non esiste alcun rapporto con le imprese che gestiscono tali siti, e che il Consolato stesso non assume responsabilità quanto ai servizi prestati. 
Si informa, inoltre, che non esiste presso Il Consolato un elenco di tutti gli immigrati che sono sbarcati in Brasile, ma soltanto un registro dei cittadini italiani che hanno comunicato al Consolato di essere residenti in questa Circoscrizione Consolare.
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